Credito formativo e credito scolastico
Il credito si attribuisce agli alunni frequentanti il III°, IV° e V° anno.
Riaffermato che per l'attribuzione dei voti di profitto si fa riferimento alla tabella di misurazione approvata nel P.O.F. e
comunicata nelle riunioni del primo consiglio di classe ai rappresentanti dei genitori e a tutti gli alunni da parte dei
docenti, il Collegio fissa i seguenti criteri generali di attribuzione del credito formativo ai sensi del decreto n.49 del
24/02/2000 e del credito scolastico ai sensi della legge 425/97 e del DPR 323/98.
Per quanto riguarda il credito formativo il collegio all’unanimità ha deliberato quanto segue:
- non saranno presi in considerazione documenti pervenuti oltre il 15 maggio come stabilito dal D.M. n.49;
- saranno valutate dai Consigli di Classe tutte le attività coerenti con gli obiettivi educativi e formativi del corso di studi, in considerazione anche della durata e della qualità dell'esperienza che deve essere documentata in modo esplicito in funzione della ricaduta positiva sulla crescita umana, culturale e professionale dello studente e delle effettive competenze acquisite, spendibili sia nella prosecuzione degli studi che nel mondo del lavoro;
- il superamento di almeno quattro esami per il conseguimento della Patente Europea del Computer dà diritto al credito formativo.
Per quanto riguarda il credito scolastico il collegio all’unanimità ha deliberato quanto segue:
in fase di attribuzione del credito, il Consiglio di Classe terrà conto della media dei voti riportati in sede di scrutinio
finale, ma anche:
- dell'interesse e dell'impegno costante nel dialogo educativo in tutte le discipline, compresa la religione e la materia alternativa;
- della partecipazione attiva ad iniziative didattiche complementari e/o integrative;
- dell'assiduità nella frequenza, stabilendo un tetto massimo di assenze non superiore a 1/10 dei giorni scolastici (dall'inizio dell'anno scolastico al 31 maggio);
- dell'impegno, rilevato dall'esame del curricolo, posto in atto per superare debiti pregressi.
A tutti gli studenti di terza e quarta promossi all'anno successivo e a quelli del quinto anno scrutinati a giugno, sarà
assegnato il punteggio minimo previsto dalla fascia di appartenenza relativa alla media dei voti di profitto riportati nelle
diverse materie secondo la seguente tabella, che sostituisce quella prevista dall' art. 11 comma 2 D.P.R. 323/98:
Il punteggio minimo sarà aumentato di un punto quando l'alunno abbia un credito formativo, oppure dopo un'approfondita
valutazione da parte del Consiglio di Classe che terrà conto, in special modo, delle condizioni sottoelencate:
- la media dei voti di profitto è più vicina al limite superiore della fascia di appartenenza;
- l'alunno ha mostrato interesse, impegno costante nel dialogo educativo, partecipazione attiva in tutte le materie, compresa "Religione" e la materia alternativa;
- l'alunno ha partecipato proficuamente ad attività complementari ed integrative;
- l'alunno è stato assiduo nella frequenza non avendo superato, dall'inizio dell'anno scolastico al 31 maggio, il limite complessivo di 1/10 delle assenze (escluse quelle giustificate per motivi di salute).
Dal momento che con il nuovo regolamento tutti gli alunni scrutinati e con qualsiasi media sono ammessi all'Esame di Stato,
l'alunno che ha conseguito una media dei voti maggiore o uguale a cinque e minore di sei (fascia 1/3) sarà attribuito un credito
massimo di punti 3 se non ha gravi lacune in una o più materie professionali, mentre al di sotto di tale media non sarà
attribuito alcun credito.
Il credito si attribuisce dopo la delibera di promozione, anche se con debiti formativi. In tal caso il punteggio è
obbligatoriamente quello minimo della fascia di appartenenza.
Il punteggio del credito scolastico potrà essere integrato a tutti gli alunni che, pur essendo stati promossi con debiti
formativi, alla prima prova di verifica di settembre - prima dell'inizio delle lezioni dell'anno successivo - abbiano saldato
positivamente il debito pregresso in tutte le discipline.
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1° anno |
2° anno |
3° anno |
| M=6 |
3-4 |
3-4 |
4-5 |
| 6<M=7 |
3-4 |
3-4 |
5-6 |
| 7<M=8 |
5-6 |
5-6 |
6-7 |
| 8<M=10 |
6-8 |
6-8 |
7-9 |
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