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Gli interventi didattici educativi ed integrativi
I livelli di apprendimento raggiunti dagli alunni sono rilevati dai docenti nel corso dell'intero anno scolastico: in special
modo all'inizio delle lezioni, in occasione della consegna delle pagelline, nelle valutazioni quadrimestrali, nella valutazione
finale. Qualora in sede di valutazione si registrino lacune, carenze, insufficienti livelli di profitto, gli alunni e le loro
famiglie ne sono tempestivamente informati affinché provvedano al recupero dei deficit formativi in maniera autonoma oppure
seguendo le strategie di intervento organizzate dall'istituto.
I docenti dell'istituto, infatti, nella stesura della programmazione didattica prevedono un numero di ore di insegnamento
mattutino da dedicare specificamente al recupero degli studenti che non hanno conseguito gli obiettivi previsti. In tal modo si
intende agevolare soprattutto i numerosi alunni pendolari che avrebbero difficoltà a frequentare i corsi in orario pomeridiano
extracurriculare. Inoltre, e in ogni caso, i docenti delle diverse aree disciplinari predispongono corsi di recupero pomeridiano
(gli IDEI: Interventi Didattici Educativi Integrativi) che saranno frequentati obbligatoriamente dagli alunni che hanno riportato
insufficienze sulla pagella quadrimestrale. A tal fine ciascun docente può mettere a disposizione un monte ore annuale per lo
svolgimento dei corsi pomeridiani.
Attivazione degli interventi di recupero e di sostegno
Visti il D.M.80/2007, l'O.M. 92/2007, il Collegio Docenti nella seduta del tre dicembre 2007 ha deliberato la seguente
organizzazione delle attività di sostegno e di recupero:
considerate le risorse finanziarie disponibili, gli interventi di recupero – ciascuno di 15 ore – saranno suddivisi in due
sezioni, la prima da realizzare nel corso dell'anno scolastico, in orario pomeridiano, a partire dalle settimane immediatamente
successive agli scrutini intermedi; la seconda da realizzare in estate, dopo gli scrutini finali e destinata agli alunni per i
quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio di ammissione alla classe successiva.
Le aree disciplinari sulle quali si concentreranno gli interventi di recupero sono quelle tradizionalmente considerate
fondamentali nell'offerta formativa dell'Istituto, quelle cioè considerate determinanti e imprescindibili ai fini della
configurazione dei profili formativi in uscita. Esse sono: l'area linguistico-letteraria, matematico-scientifica,
giuridico-economica.
Modalità di organizzazione e realizzazione: nell'ambito dei Consigli di classe vengono rilevate le carenze cognitive degli
alunni, distinguendo coloro i quali sono considerati potenzialmente in grado di effettuare il recupero in autonomia, mediante
lo studio personale, da quelli che necessitano di un percorso guidato da un docente; nei confronti degli alunni appartenenti
a questa seconda tipologia, coerentemente con le aree individuate in sede collegiale, verranno predisposti moduli di recupero
di 15 ore ciascuno affidati prioritariamente a docenti dell'Istituto e, in seconda istanza, a personale esterno che risponda
ai requisiti previsti dalle disposizioni vigenti in materia.
Tempi: gli interventi di sostegno sono finalizzati a prevenire l'insuccesso scolastico, pertanto – a partire dall'a.s. 2008-2009
– si svolgeranno in ogni periodo dell'anno scolastico, fin dalle fasi iniziali. Per il corrente a.s. 2007/2008 essi saranno
attivati immediatamente dopo gli scrutini intermedi, per dare modo agli alunni di affrontare gli argomenti del secondo
quadrimestre con la dovuta preparazione. Le attività di recupero sono destinate agli studenti che riportano voti di
insufficienza negli scrutini intermedi e a coloro per i quali i consigli di classe deliberino di sospendere il giudizio di
ammissione alla classe successiva negli scrutini finali.
Durata: i corsi avranno, di norma, una durata di 15 ore.
Modelli didattico-metodologici: il docente del corso di recupero adotta il modello didattico più idoneo al raggiungimento degli
obiettivi minimi previsti nel piano di lavoro individuale e nella programmazione di Classe. Oltre la lezione frontale, è
auspicabile che vengano attivati percorsi metodologici basati sull'attività laboratoriale, sul lavoro di gruppo (peer tutoring)
e comunque tesi non tanto all'acquisizione capillare e completa dei contenuti quanto al conseguimento delle conoscenze
essenziali, dei nuclei fondanti della disciplina, delle competenze-chiave, delle abilità di base.
Verifica dei risultati: a conclusione di ogni intervento di recupero realizzato nel corso dell'anno scolastico, i docenti delle
discipline interessate svolgono verifiche "oggettive e documentabili", per accertare il superamento delle carenze riscontrate.
Le modalità di realizzazione delle verifiche sono deliberate dai Consigli di classe, che possono prevedere prove scritte e orali.
Le operazioni di verifica sono organizzate dal Consiglio di classe secondo il calendario stabilito dal Collegio dei docenti e
condotte dai docenti delle discipline interessate, con l'assistenza di altri docenti dello stesso consiglio di classe. Per le
prove di verifica scritte e orali i docenti redigono un verbale d'esame sul quale è annotato un giudizio sintetico, il voto
assegnato alla prova e - nel caso delle prove orali – gli argomenti del colloquio.
Criteri di valutazione: le prove di verifica scritte e orali sono valutate sulla base delle griglie di correzione e misurazione
adottate nell'Istituto.
Modalità di comunicazione alle famiglie: ferme restando le ordinarie modalità di comunicazione tra la scuola e le famiglie
(tracciamento dei voti sul sito web dell'Istituto, colloqui con i docenti, pagelle del primo quadrimestre, pagelline intermedie
nel corso del secondo quadrimestre) le famiglie degli alunni che riportano insufficienze negli scrutini intermedi e finali sono
tempestivamente informate dalla scuola tramite comunicazione scritta. Detta comunicazione indica la natura delle carenze
rilevate, le attività di recupero messe in atto dalla scuola ed, eventualmente, la possibilità che l'alunno colmi autonomamente
le lacune riscontrate.
Per gli studenti che in sede di scrutinio finale presentino delle valutazioni insufficienti, il Consiglio di classe valuta se
l'alunno è in grado di raggiungere gli obiettivi entro il termine dell'anno scolastico, mediante lo studio personale o
attraverso la frequenza di corsi di recupero.
Qualora la famiglia non intenda avvalersi dei corsi di recupero è tenuta a darne comunicazione all'Istituto, ma anche in questo
caso lo studente è tenuto a sottoporsi alle prove di verifica predisposte dalla scuola per accertare se le carenze riscontrate
siano state superate.
Numero studenti: ogni corso comprende un numero minimo di 10 e un numero massimo di 15 studenti.
Disponibilità delle risorse: fissata in 15 ore la durata normale di ciascun corso di recupero, il numero degli interventi è
commisurato alla disponibilità delle risorse. In assenza di comunicazioni tempestive e certe circa l'entità degli stanziamenti,
il numero degli interventi di recupero è definito in via provvisoria sulla base dei seguenti fattori: gravità e diffusione delle
carenze riscontrate nella preparazione degli alunni; serie storiche dei debiti formativi contratti nel corso degli ultimi anni
scolastici.
Interventi per gruppi di studenti omogenei per carenze provenienti da classi parallele: i gruppi di studenti possono essere
costituiti in base all'appartenenza al medesimo anno di corso e non solo, non necessariamente, alla medesima classe. In altre
parole, si procede all'aggregazione per gruppi omogenei di alunni provenienti da classi parallele, sulla base delle carenze
dimostrate nelle stesse discipline.
Criteri assegnazione docenti ai gruppi di studenti: all'interno del medesimo dipartimento disciplinare i docenti potranno
concordare l'assegnazione della titolarità dei corsi da attivare in base a considerazioni di ordine didattico (per esempio la
precipua attitudine alla trattazione di determinati moduli) o di ordine organizzativo (calendarizzazione e distribuzione dei
moduli di insegnamento). Resta inoltre aperta la possibilità che il corso sia tenuto dal docente nella cui classe si registri
il maggior numero di insufficienze. In ultima istanza, il criterio di riferimento per stabilire quale docente debba svolgere
il corso in caso di più domande resta quello dell'anzianità di servizio.
Lo Sportello: Attività di Sostegno
Agli alunni che evidenziano carenze e difficoltà nel corso dell'anno vengono offerte occasioni di sostegno all'apprendimento.
Si tratta di un servizio di tutoring disciplinare nella forma intensiva di studio assistito su difficoltà specifiche individuate
dallo studente con l’aiuto del docente di classe.
Modalità di attuazione
Gli alunni sono informati, tramite circolare e locandine affisse in bacheca, dell'attivazione dello Sportello Didattico e delle
modalità di accesso. L'alunno, individuate autonomamente o, meglio, con l'aiuto del suo docente di classe, le proprie difficoltà
di apprendimento, si prenota, con un preavviso di almeno due giorni, per l'intervento di un docente di Istituto tra quelli
disponibili per ciascun dipartimento disciplinare.
Il docente disponibile svolge l'intervento focalizzandolo sulle difficoltà esplicitate nella scheda di richiesta, e attiva un
intervento individualizzato e mirato. Al fine di ottimizzare le risorse è possibile raggruppare alunni con difficoltà analoghe
ma per gruppi molto ristretti (2-3 alunni). Al termine dell’intervento, se richiesto e se necessario, è possibile prenotare il
successivo incontro ma sempre su difficoltà oggettive e specifiche. L'intervento non prevede alcuna forma di valutazione
dell'alunno da parte del docente tutor in quanto l'attività si connota come sostegno non finalizzato alla misurazione della
prestazione. L'obiettivo dell'intervento è dare una risposta tempestiva su un bisogno di apprendimento contingente e
circoscritto. Finalizzato al recupero di difficoltà non gravi registrate in itinere, questo tipo di attività può essere
organizzato prevalentemente come lezione dialogata essenzialmente basata su momenti di spiegazione ed esercitazione intensiva.
Comunque il docente tutor valuterà di volta in volta la metodologia di intervento più opportuna, tarandola sul reale bisogno
dell'alunno. Il docente avrà cura di registrare di volta in volta su apposito registro la presenza dell'alunno e l'argomento
svolto.
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