Le scelte didattiche
Le scelte didattiche attengono alla competenza specifica del Collegio dei docenti che le trasferisce in un documento
programmatico dell'attività dell'istituto: il Piano dell'Offerta Formativa.
Il P.O.F. che definisce l'identità culturale dell'istituto "G. Filangieri" di Formia, si realizza nel piano di lavoro annuale
dei docenti. Esso è lo strumento operativo del POF e si sviluppa attraverso una serie di attività didattiche curriculari ed
extracurriculari strettamente connesse ed integrate per raggiungere le finalità proprie dell'istituto. Partendo dall'analisi
del livello d'ingresso e delle potenzialità degli alunni, ciascun docente definisce gli obiettivi formativi e specifici, i
contenuti disciplinari, le metodologie, gli strumenti, i tempi, le modalità delle verifiche e i criteri di valutazione di cui
gli alunni saranno informati preventivamente. In presenza di situazioni particolari di classe, di gruppi o di singoli studenti,
ciascun docente elaborerà un progetto mirato e motivato. Per gli alunni disabili esso è obbligatorio.
Il piano di lavoro di ciascuna disciplina, organizzato in maniera modulare, contiene l'indicazione degli standards minimi
relativi alle conoscenze, competenze e capacità necessarie per la promozione alla classe successiva. Inoltre recepisce quanto
concordato in sede di consiglio di classe per permettere una programmazione quanto più omogenea ed unitaria. Nell'ambito di
queste linee guida si sviluppa la programmazione dei Consigli di Classe che rappresenta un superamento dell'ottica strettamente
disciplinare in quanto, ciascun docente, organizza la sua azione didattico - educativa con un approccio sistemico al sapere,
armonizzando i suoi obiettivi cognitivi e formativi con tutti i docenti del Consiglio.
Tale programmazione sintetizza l'impegno comune dei vari docenti che affrontano la complessità della situazione formativa da
visuali culturali differenziate ma integrate metodologicamente nel proponimento di conseguire finalità culturali ed educative
unitarie e ben definite.
I termini operativi dei percorsi da compiere sono concordati con gli alunni seguendo la strategia del contratto formativo che
vede vincolato il docente e l'alunno a reciproci impegni e responsabilità, al rispetto del ruolo del docente ma anche dello
studente come persona in formazione.
Il principio pedagogico di questo contratto è il diritto dello studente al successo scolastico anche con interventi di recupero
e/o di sostegno in caso di difficoltà, a fronte di un suo impegno costante, una partecipazione corretta e costruttiva
all'attività curriculare ed extracurriculare promossa dalla scuola ed il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
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