Criteri di valutazione per gli scrutini finali
Al fine di assicurare una sempre maggiore trasparenza dell'operato dell'istituto e di offrire agli studenti e alle famiglie
piena consapevolezza delle modalità con cui saranno valutati a fine anno scolastico, il Collegio dei Docenti, per l'a.s.
2007/2008, stabilisce che:
sarà dichiarato ammesso alla classe successiva:
- l'alunno che presenti sufficienze in tutte le materie per aver raggiunto gli obiettivi minimi in termini di conoscenze, competenze e capacità fissati dal C.d.C.
Per gli alunni portatori di handicap di natura psichica e/o sensoriale per i quali sarà applicata la valutazione differenziata,
è ammessa la frequenza alla classe successiva anche se non siano stati raggiunti pienamente gli obiettivi del P.E.P. purché
siano rilevabili significativi progressi d'integrazione nella classe per cui una eventuale separazione potrebbe interrompere
tale processo.
sarà dichiarato non ammesso alla classe successiva::
- l'alunno che presenti un quadro gravemente insufficiente in tutte le materie, avendo evidenziato nel corso dell'anno uno scarso impegno ed una partecipazione discontinua alle attività didattiche curriculari ed extracurriculari e che, non avendo maturato un metodo di studio adeguato, non abbia acquisito i contenuti disciplinari e gli obiettivi formativi fondamentali per proseguire gli studi;
- l'alunno che presenti un quadro globale di insufficienze anche non gravi, ma generalizzate in tutte le discipline, conseguenti ad una partecipazione e ad un impegno discontinui che non hanno prodotto progressi significativi nell'apprendimento e/o che abbia manifestato capacità inadeguate ad organizzare il proprio lavoro in modo autonomo per affrontare gli studi successivi;
- l'alunno che, pur presentando delle sufficienze, abbia però un quadro globalmente negativo, con insufficienze più gravi nelle materie caratterizzanti il corso di studi e che abbia evidenziato durante l'anno una partecipazione ed un impegno discontinui ed un metodo di studio inefficace per l'acquisizione degli obiettivi minimi disciplinari richiesti per il proseguimento degli studi.
Sospensione del giudizio
Per gli studenti che in sede di scrutinio finale (giugno) presentino valutazioni insufficienti, Il Consiglio di classe - dopo
aver valutato la possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline
interessate entro il termine dell'anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza
di appositi interventi di recupero - sospende e rinvia la formulazione del giudizio di ammissione o non ammissione alla classe
successiva.
Integrazione dello scrutinio finale
Gli studenti nei confronti dei quali il Consiglio di classe abbia deliberato la sospensione del giudizio, sono tenuti a
sottoporsi alle prove di verifica entro la data di inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo. Alla luce delle
verifiche effettuate e tenendo conto dei risultati conseguiti dallo studente non soltanto in sede di accertamento finale ma
anche nelle varie fasi dell'intero percorso dell’attività di recupero, il Consiglio di classe delibera l'ammissione alla
frequenza della classe successiva, qualora le carenze siano state colmate e, comunque, non risultino ostative alla frequenza
della classe successiva.
Sarà considerato ulteriore elemento di negatività
l'aver superato un decimo di assenze dei giorni scolastici, a meno che tali assenze non siano state giustificate da documentati
motivi di salute.
|