Verifiche degli alunni
Verifiche
Le verifiche sono un momento fondamentale della programmazione perché sono strettamente correlate al processo di
insegnamento/apprendimento.
Le verifiche sono:
costanti: almeno tre scritte e tre orali opportunamente scaglionate nel quadrimestre. La
misurazione/valutazione delle prove scritte, perché possa rispondere a criteri di trasparenza e - per quanto possibile - di
oggettività, sarà effettuata in base a griglie appositamente elaborate e predisposte all'interno dei dipartimenti disciplinari.
Ad ogni elaborato, pertanto, sarà allegata la corrispondente griglia e su entrambi sarà riportato il voto ottenuto dall'alunno;
i singoli docenti si riservano la facoltà di annotare sull'elaborato ulteriori considerazioni valutative. Per assicurare e
incrementare l'efficacia formativa delle prove, i risultati (le valutazioni) saranno comunicati agli alunni il più presto
possibile: tempestivamente, nel caso delle verifiche orali; non oltre il decimo giorno dall'effettuazione per le verifiche
scritte. Sono possibili, per ogni disciplina, esercitazioni scritte proporzionalmente all'incidenza della disciplina con
esclusivo valore integrativo e non sostitutivo delle prove orali. Le verifiche scritte settimanali non devono superare, di
norma, il numero di quattro, salvo il verificarsi di situazioni non prevedibili che saranno, al momento, esaminate dai consigli
di classe. Nella stessa giornata non devono essere di norma effettuate oltre due verifiche.
in itinere: all'inizio, per rilevare le basi di partenza; nel corso del processo educativo, per verificarne
l'andamento; alla fine, per controllare i risultati di una Unità Didattica ed il livello di competenza raggiunto.
variate: di tipo tradizionale (tema scritto, traduzione, esercizi, interrogazione, ecc.), innovativo
(prove oggettive, questionari, commenti, attenzione e partecipazione prestate nel corso della lezione), scelte intenzionalmente
dal docente.
|